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L’ITALIA CHIEDE SICUREZZA IDRAULICA
GARGANO “NON POSSIAMO ASPETTARE OLTRE”
REGGIO EMILIA, 27 Gennaio 2010 << Back 

L’ITALIA CHIEDE SICUREZZA IDRAULICA
GARGANO
“NON POSSIAMO ASPETTARE OLTRE”

Parte da Reggio Emilia e Modena un’idea da rilanciare su scala nazionale per garantire maggiore sicurezza idraulica dalle montagne alle città. E’ stata presentata al meeting, promosso dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, nell’aula magna universitaria del capoluogo reggiano.
Si è voluto dimostrare come, proprio in uno scenario economico di congiuntura sfavorevole, si possano creare nuove sinergie tra enti operanti sul territorio. L’ente consortile organizzatore,, proseguendo l’attività dei precedenti Consorzi “Parmigiana Moglia Secchia” e “Bentivoglio Enza”, ne ha già attivate trenta. Ora si vuole andare oltre questo numero, rivolgendosi a tutti i 65 Comuni del comprensorio.
“Convenzionarsi oggi con un consorzio di bonifica – è stato affermato - significa avvalersi di personale tecnico qualificato e mettere in rete informazioni, ottimizzando le risorse disponibili e lavorando insieme per individuarne di nuove. I progetti fin qui realizzati lo dimostrano.”
A margine del simposio, il presidente dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, Massimo Gargano, ricorda come “in Italia, si continui a non fare prevenzione nel campo della sicurezza idrogeologica; sono altresì maturi i tempi per una nuova stagione di collaborazione a partire dagli enti periferici. Le esigenze della sicurezza idraulica non sono più derogabili.”